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Quote, bonus e pronostici

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RTP e house edge: quanto costa davvero giocare al casinò

L’RTP dice quanta parte delle puntate un gioco restituisce in media in vincite: è un valore teorico, ricavato dalle regole e dalla tabella dei pagamenti, a cui il risultato reale si avvicina solo su moltissime giocate. Con un RTP del 96%, di ogni 100 € puntati ne restano al casinò 4 € in media: quei 4 € si chiamano house edge. È l’equivalente di quello che un bookmaker trattiene sulle quote, cioè 100 meno il payout del listino.

4,00 €restano in media a una slot con RTP del 96%, ogni 100 € puntati
2,70 €restano in media alla roulette europea ogni 100 € puntati, qualunque puntata scegli
5,12 €trattengono in media i bookmaker ogni 100 € giocati sull’1X2 di Serie A: 12 partite, 9 listini, 19-25 ottobre 2026

Questa guida usa i numeri che chi scommette conosce già. Se sai leggere il margine di una quota, sai leggere anche il costo di un gioco del casinò: qui trovi il confronto diretto, un calcolatore del costo orario e quello che l’RTP non può dirti.

In questa pagina

Cos’è l’RTP: quanto delle puntate ritorna in vincite

RTP sta per Return to Player, ritorno al giocatore. È una percentuale teorica, calcolata sul totale delle puntate: con un RTP del 96%, ogni 100 € che passano dal gioco ne tornano in media 96 sotto forma di vincite. La parte che manca è l’house edge. RTP e house edge, sommati, fanno sempre 100%.

La base del conto è la cosa più importante da fissare: l’RTP si applica a ogni euro puntato, non ai soldi che hai depositato. Se rigiochi quello che vinci, gli stessi euro tornano in gioco più volte: con 50 € di budget, in media dal gioco passano oltre 1.200 € di puntate, anche se metà delle sessioni si ferma molto prima, come si vede più avanti; ognuno di quegli euro paga il suo margine.

Il conto

Una slot con RTP del 96%, giri da 0,50 €.

  1. Fai 200 giri: hai puntato 200 × 0,50 € = 100 €.
  2. In media il gioco restituisce il 96% del puntato: 96 € di vincite.
  3. Il costo atteso dei 200 giri è la differenza: 4 €, il 4% di 100 €.
  4. Se rigiochi le vincite, il conto riparte: altri 96 € di puntate costano in media altri 3,84 €.

Due cose l’RTP non le dice. Non dice quante volte vinci: due slot con lo stesso 96% possono pagare una in un giro su due e l’altra in uno su tre. E non dice come andrà la tua sessione: il 96 su 100 è una media: il risultato reale le si avvicina solo dopo moltissime giocate. Su una serata il saldo può stare molto sopra o molto sotto.

House edge e margine del bookmaker: come si mettono a confronto

Chi scommette conosce già questi due numeri con altri nomi. Il payout di un listino è la parte delle puntate che torna in media ai giocatori; il resto, 100 meno il payout, è quello che il bookmaker trattiene. Al casinò si chiamano RTP e house edge, e si leggono allo stesso modo.

Nelle scommesse
Al casinò
Payout del listinoQuanto torna, in media, di ogni 100 € giocati
RTPRitorno al giocatore, dichiarato per ogni gioco
Trattenuta del bookmaker100 meno il payout: la parte delle puntate che il bookmaker tiene in media
House edgeIl vantaggio del banco, cioè 100 meno l’RTP
Quota equaLa quota senza margine
Pagamento equoQuello che pagherebbe un gioco senza margine
Scegliere la quota miglioreLo stesso esito costa meno su un altro listino
Scegliere gioco e versioneIl margine è scritto nelle regole del gioco

L’ultima riga è la differenza che conta. Nelle scommesse lo stesso esito ha quote diverse da un listino all’altro, e confrontarle abbassa il margine che paghi. Al casinò il margine sta nelle regole: puoi scegliere giochi e versioni che ne hanno meno e, nei giochi in cui decidi tu come il blackjack, giocare le mani nel modo corretto.

Una precisazione sul nome. Nelle guide alle quote il margine di allibramento si calcola in un altro modo: si sommano le probabilità implicite (100 diviso ogni quota) e si prende la parte oltre il 100%. Il numero che esce è un po’ più alto della trattenuta: sull’1X2 medio delle 12 partite di Serie A che abbiamo rilevato, 5,40% contro 5,12 € ogni 100 €. Per il confronto con l’house edge serve la trattenuta, 100 meno il payout, ed è quella che usiamo in tutta la guida.

La roulette letta come una quota

La roulette europea ha 37 caselle, dallo 0 al 36, ma paga ogni puntata come se fossero 36. Il margine nasce tutto da lì. Se trasformi i pagamenti in quote decimali, come quelle della schedina, il conto si vede subito: la quota pagata è sempre più bassa di quella equa.

Le puntate della roulette europea come quote decimaliQuota pagata = quanto incassi per 1 € puntato, puntata compresa. Quota equa = 37 diviso i numeri coperti. House edge = parte di ogni puntata che resta in media al banco; calcolato come nelle scommesse, sulla somma delle probabilità implicite, il margine della roulette europea è 2,78%.
PuntataQuota pagataQuota equaHouse edge
Pieno1 numero36,0037,002,70%
Cavallo2 numeri18,0018,502,70%
Terzina3 numeri12,0012,332,70%
Carré4 numeri9,009,252,70%
Sestina6 numeri6,006,172,70%
Dozzina o colonna12 numeri3,003,082,70%
Rosso, nero, pari, dispari18 numeri, anche 1-18 e 19-362,002,062,70%

Qualunque puntata scegli, il margine resta il 2,70%: cambia solo quanto spesso vinci e quanto incassi quando succede. Puntare sul rosso è come giocare quota 2,00 su un esito che ne varrebbe 2,06.

Le varianti spostano il conto. Alla roulette americana, con lo 0 e il doppio 0, le caselle diventano 38 e il margine sale al 5,26% (7,89% sulla puntata a cinque numeri 0-00-1-2-3). Nella roulette francese con la regola la partage, quando esce lo zero le puntate semplici (colore, pari e dispari, prima o seconda metà dei numeri) restituiscono metà della posta e il margine scende all’1,35%.

Quanto costa ogni gioco del casinò, a confronto con le scommesse

Qui sotto casinò e scommesse stanno sulla stessa scala: quanti euro restano in media al banco ogni 100 € giocati. Per i giochi del casinò è l’house edge, con le regole indicate. Per le scommesse è 100 meno il payout medio dei listini, calcolato sulle quote che rileviamo su 12 partite di Serie A tra il 19 e il 25 ottobre 2026, con 9 listini.

Euro che restano al banco ogni 100 € giocatiCasinò: house edge dalle regole del gioco (roulette, baccarat), dal nostro modello a mazzo infinito (blackjack) o dall’RTP indicato (slot). Scommesse: trattenuta media dei listini (100 meno il payout) sulle ultime quote prima del calcio d’inizio.
CasinòScommesse, Serie A
  • Blackjack con strategia di baseregole del nostro modello, pagamento 3 a 20,57
  • Baccarat, puntata sul banco8 mazzi, commissione del 5%1,06
  • Baccarat, puntata sul giocatore1,24
  • Roulette francese, puntate semplicicon la regola la partage1,35
  • 1X2 con la quota miglioreper ogni esito la quota più alta dei 9 listini2,10
  • Roulette europeatutte le puntate2,70
  • Slot con RTP del 96%4,00
  • 1X2, media dei listini5,12
  • Roulette americanatranne la puntata a cinque numeri5,26
  • Blackjack giocato come il bancopesca fino a 16, non raddoppia e non divide5,67
  • Slot con RTP del 94%6,00
  • Under/Over 2,5, media dei listini7,37
  • Goal/No Goal, media dei listini7,44
  • Baccarat, puntata sul pareggiopagato 8 a 114,36

Dal grafico emergono tre cose. La prima: con la strategia di base, cioè la mossa che rende di più per ogni incrocio tra le tue carte e la carta scoperta del banco, il blackjack costa meno di tutte le altre voci del confronto, ma lo stesso tavolo giocato imitando il banco arriva al 5,67%. Il gioco è identico, cambiano le decisioni. La seconda: un Goal/No Goal medio trattiene più di una slot al 96%. La terza: l’1X2 giocato sempre alla quota più alta dei 9 listini scende al 2,10%, sotto la roulette europea. È il motivo per cui su ScommessePRO confrontiamo le quote.

Il payout di un listino dice quanto trattiene in media il mercato nel suo insieme. Per una singola scommessa il costo vero dipende dalla probabilità reale dell’esito, che nessuno conosce con certezza. Nei giochi da tavolo, invece, le probabilità discendono dalle regole e il margine si calcola esattamente; per le slot fa fede l’RTP dichiarato e certificato.

Quanto costa un’ora al casinò: il calcolatore

Il margine da solo non dice quanto spendi. Conta anche quanto punti e quanto in fretta: il costo atteso è puntata × giocate × margine. Scegli il gioco, poi cambia puntata, ritmo e durata. Il ritmo proposto è un esempio, non una misura: una slot con il giro automatico va molto più veloce di un tavolo dal vivo.

Tre serate da un’ora a confrontoCosto atteso con il margine di ogni gioco e un ritmo di esempio. RNG: gioco digitale, con un generatore di numeri casuali al posto del croupier.
GiocoPuntata × giocatePuntatoCosto
Slot con RTP del 96%1 € × 500 giri1 € × 500500 €20,00 €
Roulette europea dal vivo5 € × 40 giri5 € × 40200 €5,41 €
Blackjack digitale (RNG), strategia di base10 € × 150 mani (puntate iniziali)10 € × 1501.500 €8,55 €

Il gioco con il margine più basso, in questo esempio, non è quello che costa meno all’ora: 150 mani da 10 € fanno passare 1.500 € dal tavolo, e anche lo 0,57% diventa 8,55 €. Il margine dice quanto costa ogni euro, il calcolatore quanti euro fai girare. Per avere un riferimento: l’ora di slot dell’esempio costa in media quanto 39 schedine da 10 € sull’1X2.

RTP e budget: perché 50 € finiscono prima di quanto dice la media

Esiste un modo semplice per stimare quanto gioco ti dà un budget. Se rigiochi tutto quello che vinci finché il saldo non arriva a zero, in media fai passare dal gioco il budget diviso il margine. Con 50 € su una slot al 96% sono circa 1.250 € di puntate; sul rosso della roulette europea 1.850 €. Lo chiamiamo il giro dei soldi: lo stesso margine che lavora più volte sugli stessi euro.

La media però è tirata su da poche sessioni fortunate. Abbiamo seguito tre giochi con 50 € di budget e giocate da 1 €, fino a esaurimento, calcolando giro per giro la probabilità di ogni saldo. La volatilità dice come una slot distribuisce le vincite: spesso e piccole (bassa) oppure di rado e grandi (alta). Il grafico mostra quanto si punta prima di finire: la barra contiene 8 sessioni su 10, a sinistra la soglia entro cui finisce una sessione su dieci, a destra quella entro cui ne finiscono nove su dieci.

Quanto si punta con 50 € prima di arrivare a zeroGiocate da 1 €, vincite sempre rigiocate. Soglie calcolate in modo esatto sul modello.
8 sessioni su 10Mediana, metà delle sessioniMedia
  • Slot ad alta volatilità, RTP 96%
  • Slot a bassa volatilità, RTP 96%
  • Roulette europea, sempre sul rosso
Gli stessi risultati in euro puntatiMediana: metà delle sessioni finisce entro questa cifra. «9 su 10»: la soglia entro cui ne finiscono nove su dieci, come nel grafico.
Gioco1 su 10 entroMedianaMedia9 su 10 entro
Slot, alta volatilità72 €115 €1.243 €867 €
Slot, bassa volatilità158 €408 €1.242 €2.653 €
Roulette, rosso532 €1.364 €1.850 €3.758 €

Nella slot ad alta volatilità la media supera perfino la soglia entro cui finiscono nove sessioni su dieci: la sollevano pochissime sessioni con una vincita grossa. Metà delle sessioni finisce entro 115 € di puntate, che al ritmo di 500 giri l’ora sono circa 14 minuti. Con la slot a bassa volatilità la mediana è 408 €, meno di 50 minuti. Lo stesso RTP, due esperienze molto diverse: la volatilità decide la forma dei risultati, il margine il loro costo medio.

Occhio

Spezzare lo stesso budget in tante giocate dà al margine più tempo per lavorare. Con 50 € puntati 1 € alla volta sul rosso, arrivare a 100 € prima di finire i soldi riesce 6 volte su 100 (6,28%, calcolo esatto). Con una sola puntata da 50 € sul rosso riesce in 48,65 casi su 100, e negli altri 51 perdi tutto in un giro. Non è un modo per vincere: in entrambi i casi ogni euro puntato costa lo stesso 2,70%. Cambia solo quanti euro fai passare dal tavolo.

Come abbiamo fatto i conti

Le due slot sono modelli costruiti da noi, entrambi con RTP del 96%. Quella a bassa volatilità paga qualcosa in circa un giro su due, e la sua vincita più alta vale 200 volte la puntata; quella ad alta paga in circa un giro su tre, fino a 1.000 volte. Per la roulette la puntata è sempre sul rosso. Per ogni gioco, partendo da 50 € con giocate da 1 €, abbiamo calcolato in modo esatto, giro per giro, la probabilità di ogni saldo, fino a quando resta meno di 1 € per giocare; una simulazione di 5.000 sessioni dà valori vicini. La media è il budget diviso il margine, al netto dei pochi centesimi che restano sotto 1 €: circa 1.243 € per le slot, 1.850 € per il rosso. La probabilità di portare 50 € a 100 € sul rosso è calcolata in modo esatto, come problema della rovina del giocatore con probabilità 18/37.

Dove leggere l’RTP di una slot (e perché cambia da un sito all’altro)

Sui casinò con concessione ADM l’RTP è indicato nelle informazioni del gioco. Lo stesso titolo, però, può esistere in più versioni certificate con RTP diversi, e quale versione mettere online lo sceglie l’operatore. Il valore che leggi in una scheda o in una recensione può quindi non essere quello del sito su cui giochi.

  1. Apri le informazioni del giocoDi solito sono dietro un pulsante con la «i», il punto interrogativo o il menu della tabella dei pagamenti.
  2. Scorri fino alle regoleL’RTP sta spesso in fondo, a volte indicato come «ritorno teorico al giocatore».
  3. Confronta lo stesso titolo su due sitiSe il valore cambia, stai guardando due versioni diverse dello stesso gioco.
  4. Al tavolo leggi le regole, non solo la percentualeZero singolo o doppio zero, la partage, il pagamento del blackjack: un blackjack che paga 6 a 5 al posto del classico 3 a 2 aggiunge circa 1,4 punti di margine.

Non confonderlo con l’RTP rilevato: per ogni gioco il casinò pubblica anche la percentuale restituita davvero nel mese precedente. È un consuntivo e oscilla da un mese all’altro; il valore di riferimento resta quello teorico scritto nelle regole.

Occhio ai jackpot

In una slot con jackpot progressivo una parte di ogni puntata va al montepremi. Molte schede indicano a parte l’RTP del gioco base e la quota destinata al jackpot; se ne vedi uno solo, controlla nelle regole se comprende anche il jackpot. Quella quota torna solo a chi vince il jackpot, cioè quasi a nessuno: per tutti gli altri il ritorno di ogni giro è quello del gioco base, prima e dopo l’uscita del jackpot. Per le regole ADM, il minimo del 90% vale al netto del jackpot.

Slot che pagano di più? Cosa un RTP alto non garantisce

Chi cerca le slot che pagano di più di solito sta cercando l’RTP più alto. Per il costo è il criterio giusto: a parità di puntate, una slot al 97% costa in media meno di una al 94%. Ma un RTP alto non garantisce tre cose.

  • Non dice quando paga. Ogni giro è indipendente dal precedente: una slot non diventa «calda» dopo una vincita né «in debito» dopo una serie di giri a vuoto.
  • Non dice quanto oscilla. Due slot al 96% possono dare sessioni molto diverse, come mostrano le simulazioni qui sopra. La volatilità cambia il percorso, non il costo medio di ogni euro.
  • Non vale per la singola serata. Si può chiudere in attivo su una slot al 94% e in perdita su una al 97%: la differenza di RTP si vede solo su moltissime giocate.

Con i bonus il discorso cambia, perché il requisito di giocata fa passare dal gioco molti euro in più e le condizioni decidono quali giochi contano. Come si leggono quei requisiti è spiegato insieme alle offerte dei bonus casinò senza deposito.

Casinò ADM con offerte di benvenuto attive

Se vuoi confrontare le offerte dei casinò con concessione ADM, qui trovi quelle attive nel nostro elenco. Prima di accettarne una, guarda il requisito di giocata e i giochi che contano per sbloccarla: il loro RTP decide quanto costa in media completare il requisito.

L’ordine delle offerte può dipendere da accordi commerciali con gli operatori. Per le offerte che non richiedono un deposito c’è la pagina dei bonus casinò senza deposito.

RTP e house edge: domande e risposte

Le domande più comuni di chi passa dalle scommesse al casinò, con le risposte brevi.

Un RTP del 96% vuol dire che vinco 96 volte su 100?

No. L’RTP misura i soldi, non le vincite: dice che, su moltissime giocate, tornano 96 € ogni 100 € puntati. Quante volte vinci dipende da come il gioco distribuisce i premi: una slot può pagare spesso cifre piccole oppure di rado cifre grandi, con lo stesso RTP.

Il casinò può cambiare l’RTP di una slot?

Non mentre giochi: ogni versione certificata ha un RTP fisso, scritto nelle regole del gioco. Il casinò però sceglie quale versione mettere online, tra quelle che il fornitore mette a disposizione, e può sostituirla con un’altra versione certificata. Per sapere quale gira sul sito dove giochi, guarda le informazioni del gioco.

RTP e payout sono la stessa cosa?

Al casinò spesso si usano come sinonimi. Nelle scommesse il payout è la parte delle puntate che un listino restituisce su un mercato: se dividi 100 € tra gli esiti di un 1X2 in modo da incassare la stessa cifra qualunque cosa succeda, con il payout medio dei 9 listini sulle 12 partite di Serie A del 19-25 ottobre 2026 te ne tornano 94,88 €.

Qual è il gioco con l’house edge più basso?

Tra i giochi di questa guida è il blackjack, se ogni mano segue la strategia di base: circa mezzo punto percentuale con le regole classiche, calcolato sulla puntata iniziale (0,57% nel modello che usiamo per i conti). Dopo vengono il baccarat, con la puntata sul banco (1,06%) e quella sul giocatore (1,24%), e le puntate semplici della roulette francese con la partage (1,35%).

L’RTP vale anche per i giochi dal vivo?

Sì, a parità di regole: nei giochi dal vivo il margine viene dalle regole del tavolo, come nella versione digitale, e una roulette europea dal vivo classica ha lo stesso 2,70%. Le varianti con moltiplicatori cambiano i pagamenti e quindi il margine: leggi l’RTP nelle regole del tavolo. Di solito cambia anche il ritmo, perché un croupier fa meno giri all’ora di un generatore di numeri casuali.

Costa di più il casinò o lo scommettere?

Dipende dal gioco e dal mercato, come mostra il confronto: un Goal/No Goal medio trattiene più di una slot al 96%, un blackjack giocato con la strategia di base trattiene meno dell’1X2, anche quando prendi sempre la quota migliore (0,57% contro 2,10%). In entrambi i casi il costo atteso è a favore del banco. Nelle scommesse puoi abbassarlo scegliendo la quota migliore; al casinò scegliendo gioco, versione e decisioni.

Fonti e metodo della guida

I margini dei giochi da casinò sono calcolati dalle regole: la roulette con le formule delle probabilità, il baccarat contando in modo esatto tutte le mani con 8 mazzi, il blackjack con un modello a mazzo infinito. Le simulazioni e i dati sulle quote sono stati prodotti il 25 ottobre 2026.

  • Quote: ultime quote prima del calcio d’inizio di 12 partite di Serie A giocate tra il 19 e il 25 ottobre 2026, dal database di comparazione quote di ScommessePRO. I 9 listini coprono 15 marchi, perché alcuni operatori condividono le stesse quote. Payout = 1 diviso la somma degli inversi delle quote; il dato «con la quota migliore» prende per ogni esito la quota più alta tra i listini.
  • Blackjack: mazzo infinito, cioè come se le carte venissero rimescolate dopo ognuna: semplifica i conti e sposta il margine di pochi centesimi di punto. Il banco sta sul 17 soft (17 con un asso contato 11) e controlla subito se ha blackjack; blackjack pagato 3 a 2; raddoppio su due carte qualsiasi, anche dopo la divisione; una sola divisione per mano, assi divisi con una carta; niente resa. Margine sulla puntata iniziale: con le divisioni ripetute fino a quattro mani scende allo 0,51%.
  • Baccarat: 8 mazzi, regole standard di terza carta, commissione del 5% sul banco; il pareggio paga 8 a 1, cioè incassi 9 volte la puntata, puntata compresa (quota 9,00). Il pareggio rimborsa le puntate su banco e giocatore.
  • Budget e soglie: calcolo esatto giro per giro sui modelli, controllato con 5.000 sessioni simulate per gioco. I due modelli di slot sono esempi didattici, non giochi reali.
  • Regole ADM: Regole tecniche per le concessioni del gioco a distanza (D.Lgs. 41/2024), con l’RTP nelle regole di ogni gioco e la quota del jackpot indicata a parte; Linee guida per gli organismi di verifica, determinazione 336762/RU del 16 giugno 2025, con il minimo del 90% al netto dei jackpot (§ 2.4.2.1) e la pubblicazione mensile dell’RTP rilevato (§ 2.7.5.1).
Disclaimer

Contenuto informativo. Il gioco può causare dipendenza patologica: gioca responsabilmente e solo su operatori autorizzati ADM. Puoi impostare limiti di deposito e chiedere l'autoesclusione da un solo operatore, da tutti i concessionari ADM o solo per alcune tipologie di gioco, come i giochi da casinò. Telefono Verde Nazionale per i problemi legati al gioco d'azzardo (ISS): 800 558822. Vietato ai minori di 18 anni.