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Le guide di ScommessePRO Goal / No Goal

Goal/No Goal: quali risultati fanno vincere la scommessa

Con Goal devono segnare entrambe le squadre. Con No Goal almeno una resta a zero: anche lo 0-0 è vincente.

Cosa significano GG e NG nelle scommesse

Il mercato Goal/No Goal riguarda una sola domanda: ciascuna delle due squadre segna almeno una rete? Se la risposta è sì, l’esito è Goal; se almeno una non segna, l’esito è No Goal. Non serve individuare il vincitore della partita né il numero esatto di reti.

Goal · GG

Segnano tutte e due. Sono esempi vincenti 1-1, 2-1, 1-3 e 4-2.

No Goal · NG

Una o entrambe non segnano. Sono esempi vincenti 0-0, 1-0, 0-2 e 4-0.

Nei palinsesti trovi anche le scritte Gol/No Gol, Goal/Goal, G e NG. Nel mercato ordinario, GG identifica la selezione Goal; GG/NG indica invece la coppia di alternative tra cui scegliere. La distinzione conta: scrivere “GG” su una schedina significa avere selezionato che segnino entrambe.

Il No Goal non richiede che la partita resti senza reti. Se finisce 5-0, la squadra ospite non ha segnato e NG è vincente. Anche lo 0-0 rientra nel No Goal, perché nessuna delle due è andata a segno.

In una partita conclusa regolarmente, Goal e No Goal si escludono a vicenda: uno dei due è vincente. Un pareggio non comporta il rimborso: 1-1 fa vincere il Goal, mentre 0-0 fa vincere il No Goal.

In questa pagina

Goal e No Goal: risultati vincenti

Per leggere l’esito non partire dalla somma dei gol: guarda prima i due numeri separatamente. Se nessuno dei due è zero, è Goal. Uno zero, anche dentro un risultato molto largo, basta per avere No Goal.

La stessa regola applicata a sei punteggi. Le scritte “vinta” e “persa” si riferiscono alla selezione indicata in cima alla colonna.
Il punteggio e le due selezioni
RisultatoGoalNo Goal
0-0PersaVinta
1-0PersaVinta
1-1VintaPersa
2-0PersaVinta
2-1VintaPersa
3-0PersaVinta

L’1-1 chiarisce anche un altro dubbio: due reti sono sufficienti per il Goal, purché siano una per squadra. Il 2-0 ha lo stesso totale ma dà l’esito opposto. Il nome del mercato descrive come sono distribuiti i gol, non quanto è stata spettacolare la gara.

Qual è la differenza tra Goal e Over 2,5?

Con Over 2,5 conti le reti complessive: ne servono almeno tre. Con Goal conti invece quante squadre hanno segnato: devono essere due. Perciò una partita può soddisfare entrambe le condizioni, soltanto una oppure nessuna.

Quattro punteggi mostrano tutte le possibilità. Under 2,5 è vincente quando il totale non supera due reti.
Due domande diverse sullo stesso risultato
RisultatoGG/NGU/O 2,5Motivo
0-0No GoalUnderNessuna rete
1-1GoalUnderUna per parte
3-0No GoalOverTre della stessa
2-1GoalOverTre, segnano entrambe

Due conseguenze aiutano a leggere anche le combo. Goal + Under 2,5 può vincere soltanto con 1-1: due squadre a segno richiedono almeno due reti, e l’Under non ne ammette una terza. No Goal + Over 2,5 comprende invece 3-0, 0-3 e tutti i punteggi più larghi in cui una squadra resta a zero.

Il rapporto cambia con la linea: Goal implica Over 1,5, perché sono necessari almeno due gol totali. Non implica Over 2,5 e neppure Over 3,5. Una frase generica come “segnano entrambe, quindi ci sarà l’Over” lascia fuori proprio il numero che serve per interpretarla.

La distinzione praticaUna difesa che concede molto non basta a descrivere il Goal

Una gara con cinque reti segnate tutte dalla stessa squadra resta No Goal. Per ragionare sul GG serve considerare separatamente la possibilità che segni ciascuna delle due.

Nella guida all’Over/Under trovi anche linee intere e quarti di linea, dove possono comparire rimborsi o esiti parziali: il GG/NG ordinario non usa quel meccanismo.

Come funzionano le combo 1 + Goal e 12 + No Goal

Una sigla aggiunta a GG o NG cambia la domanda. Con “+” devono verificarsi entrambe le condizioni. Se leggi 1 + Goal, la squadra di casa deve vincere e tutte e due devono segnare: l’1-1 soddisfa il Goal, ma fa perdere la combinazione.

Nel mercato 1X2, 1 indica la vittoria di casa, X il pareggio e 2 la vittoria ospite. Ciascuno dei tre esiti può essere abbinato a Goal oppure a No Goal, formando le sei combinazioni della tabella.

Come leggere le sei combinazioni 1X2 + GG/NG
SelezioneCondizioniEsempi vincenti
1 + GoalVince casa, segnano entrambe2-1, 3-1
X + GoalPareggio con reti1-1, 2-2
2 + GoalVince ospite, segnano entrambe1-2, 2-3
1 + No GoalVince casa senza subire1-0, 3-0
X + No GoalPareggio, almeno una a zeroSoltanto 0-0
2 + No GoalVince ospite senza subire0-1, 0-3

X + No Goal ha un solo punteggio possibile: se il pareggio è senza gol per almeno una squadra, deve essere 0-0 per entrambe.

Cosa significa 12 + No Goal

La doppia chance 12 esclude il pareggio. Abbinata al No Goal richiede che una squadra vinca e l’altra non segni: 1-0, 0-1, 2-0 e 0-4 sono esempi vincenti. Lo 0-0, pur essendo No Goal, fa perdere 12 + NG perché manca una vittoria.

Con 1X + Goal, invece, la squadra di casa deve vincere o pareggiare e devono segnare entrambe: 1-1 e 2-1 vanno bene, 1-2 e 2-0 no.

Combo con «e» e mercati con «oppure»: differenze

Goal + Over 2,5 richiede entrambe le condizioni: il 2-1 è ammesso, l’1-1 e il 3-0 no. Un mercato descritto come Goal oppure Over 2,5 ammette invece l’1-1 attraverso il Goal e il 3-0 attraverso l’Over.

Le selezioni riferite alla stessa partita sono legate tra loro. Per questo la quota di una combo non si ricava moltiplicando automaticamente la quota dell’1 per quella del Goal: serve la quota prevista per la combinazione. Approfondiamo questa relazione nella guida a combo e Bet Builder.

Goal primo tempo, secondo tempo e in entrambi i tempi

Il periodo indicato nel nome del mercato decide quali gol considerare. Goal primo tempo richiede una rete per squadra prima dell’intervallo, recupero compreso. Per il Goal del solo secondo tempo si contano invece le reti segnate dopo l’intervallo, non il punteggio finale cumulato.

Prendiamo due partite ipotetiche che finiscono entrambe 1-1. Nella prima, la squadra di casa segna nel primo tempo e l’ospite nel secondo. Nella seconda, tutte e due segnano dopo un primo tempo senza reti. Il Goal sulla partita è vincente in entrambi i casi, ma gli esiti dei singoli tempi cambiano.

Per ricostruire il secondo tempo sottrai il risultato dell’intervallo da quello finale, squadra per squadra.
Stesso finale, distribuzione diversa nei tempi
EsempioIntervalloSolo 2° tempoGG/NG nei tempi
Partita A · finale 1-11-00-1NG / NG
Partita B · finale 1-10-01-1NG / GG

Nella partita A nessuno dei due tempi, preso da solo, contiene un gol per squadra. È quindi possibile avere Goal sul finale e No Goal in ciascuna frazione. La scritta GG/NG 1° tempo/2° tempo va letta come due valutazioni separate, non come una ripetizione dell’esito finale.

La selezione Goal/Goal nel combinato dei due tempi richiede invece una rete per squadra nel primo e una rete per squadra nel secondo: almeno quattro reti complessive, con la distribuzione richiesta in ciascuna frazione. Un 2-2 costruito interamente prima dell’intervallo non basta, perché la ripresa è 0-0.

“Una squadra segna in entrambi i tempi” pone ancora un’altra domanda: quella squadra deve segnare almeno una rete prima dell’intervallo e almeno una dopo. Il 2-0 può soddisfare questa condizione se i due gol arrivano in tempi diversi, ma resta No Goal sulla partita.

Goal/No Goal: recupero, supplementari e VAR

Nel Goal/No Goal ordinario sull’incontro, il risultato di riferimento è quello dei tempi regolamentari più recupero. Un gol al 93° può quindi cambiare NG in GG. Le reti dei supplementari e la serie finale dei rigori sono escluse da questo mercato.

Immagina una gara di coppa sull’1-0 al termine del recupero del secondo tempo: l’ospite pareggia soltanto nel primo supplementare. Sul Goal/No Goal ordinario l’esito resta No Goal. Un mercato che includa espressamente i supplementari ha un perimetro diverso.

I rigori contano nel Goal/No Goal?

Un rigore trasformato durante i tempi regolamentari o il loro recupero entra nel punteggio del mercato. I tiri della serie usata per decidere chi passa il turno non si aggiungono invece alle reti dei 90 minuti.

Gli autogol contano nel Goal/No Goal?

Il GG/NG riguarda il risultato delle squadre, non l’identità del marcatore. Se la squadra di casa conduce 1-0 e un suo difensore segna un’autorete, il punteggio diventa 1-1: sul mercato ordinario è Goal. La rete va alla squadra avversaria di chi ha commesso l’autogol.

Un gol annullato, anche dopo una revisione VAR, non entra nel risultato valido. Se il tabellone mostra temporaneamente 1-1 e la rete viene annullata, il mercato torna a riferirsi all’1-0.

Come leggere le quote del Goal/No Goal

La quota determina il ritorno di una giocata vincente. Con la quota decimale, moltiplichi l’importo puntato per il numero indicato nella schedina: il risultato comprende anche la restituzione della puntata.

Per fare i conti usiamo due mercati didattici, senza riferirli a partite o offerte attuali. Nel mercato A trovi Goal a 1,85 e No Goal a 1,95; nel mercato B entrambe le selezioni sono a 1,90.

Esempio A · selezione Goal
12 € × 1,85 = 22,20 €
10,20 € di guadagno, se la giocata vince
1,85Quota didattica
Esempio A · selezione No Goal
12 € × 1,95 = 23,40 €
11,40 € di guadagno, se la giocata vince
1,95Quota didattica

I due esempi sono alternativi. Il ritorno comprende la puntata iniziale; il guadagno netto si ottiene sottraendola. Se la selezione perde, il ritorno è zero e la perdita corrisponde ai 12 euro dell’esempio.

Ritorno = puntata × quotaGuadagno netto = ritorno − puntata. Probabilità implicita = 100 ÷ quota.

La quota 1,85 corrisponde a una probabilità implicita del 54,05% circa. È anche la frequenza di vincita necessaria per andare in pareggio su una lunga serie di giocate con puntate di pari importo, tutte a quella quota. È la soglia ricavata dalla quota: non garantisce che il Goal si verifichi con quella frequenza nella partita considerata.

Come calcolare il margine delle quote GG/NG

Per il mercato completo, sommi 100 diviso la quota Goal e 100 diviso la quota No Goal. La parte della somma che supera 100% è il margine di allibramento: indica lo scostamento del mercato da una coppia di probabilità che sommi al 100%.

Calcoli sui due mercati ipotetici, arrotondati soltanto alla fine. La quota migliore per una selezione non determina da sola il margine dell’intero mercato.
Due coppie di quote a confronto
MercatoGoalNo GoalMargine
A1,851,955,34%
B1,901,905,26%

Nel mercato A la somma è 105,34% circa; nel B è 105,26%. Per il Goal la quota B è più alta, mentre per il No Goal è più alta la A. Il confronto ha senso sullo stesso evento, periodo e regolamento, con quote effettivamente disponibili nello stesso momento.

Un margine del 5,34% non significa che perderai il 5,34% della puntata. Il ritorno teorico ottenuto normalizzando la coppia A è circa 94,93%; descrive il mercato sotto quell’ipotesi, non il saldo futuro di una persona. Per capire se una quota sia favorevole servirebbe una stima della probabilità dell’evento, con la sua incertezza.

Che cosa significa normalizzare le probabilità

Dividiamo ciascuna probabilità implicita per la somma delle due: nel mercato A il Goal passa dal 54,05% grezzo a circa il 51,32% normalizzato. Le due probabilità così ottenute sommano al 100%. Il calcolo rimuove il margine in modo proporzionale e produce una stima ricavata dalle quote disponibili. Il ritorno teorico del 94,93% si ottiene dividendo 100 per la somma delle probabilità implicite espressa in forma decimale.

Due esiti possibili non significano due probabilità uguali al 50%. La guida alla lettura delle quote approfondisce il rapporto tra quota, probabilità implicita e margine.

Statistiche Goal/No Goal nella Serie A 2024/25

Per misurare quanto pesi la differenza tra Goal e Over abbiamo ricontato tutte le 380 partite della Serie A 2024-25 nell’archivio Football-Data. La domanda riguarda risultati già avvenuti: quanto spesso i due mercati hanno dato lo stesso verdetto e quanto spesso si sono separati?

In quella stagione il Goal è uscito in 196 partite, il 51,58%, mentre l’Over 2,5 in 183, il 48,16%. Guardare soltanto queste due percentuali, abbastanza vicine, nasconde però quali partite compongono i due gruppi.

L’incrocio distingue le partite in cui entrambe le condizioni sono vere da quelle in cui soltanto una lo è. Le quattro categorie sommate coprono l’intera stagione.
Goal + Over 2,514337,63% · segnano entrambe, almeno tre gol
Goal + Under 2,55313,95% · tutte finite 1-1
No Goal + Over 2,54010,53% · almeno tre gol, una squadra a zero
No Goal + Under 2,514437,89% · al massimo due gol, almeno una a zero

Le due categorie evidenziate contengono 93 incontri su 380, il 24,47%: quasi una partita su quattro di quella stagione ha fatto vincere il Goal e perdere l’Over 2,5, o viceversa. Trattare i due mercati come intercambiabili avrebbe quindi cambiato il verdetto in molti casi.

Abbiamo ricontrollato anche la distribuzione nei tempi: in 54 partite il risultato finale è stato Goal, ma ciascuno dei due tempi, valutato separatamente, è stato No Goal. È il meccanismo della partita A dell’esempio: le squadre trovano la rete in frazioni diverse.

Come abbiamo fatto i conti

Abbiamo incrociato i risultati finali e quelli dell’intervallo delle 380 partite presenti nel CSV Serie A 2024-25 di Football-Data. Per contare i gol del secondo tempo abbiamo sottratto, squadra per squadra, le reti del primo tempo da quelle finali.

Ogni incontro è stato assegnato a una delle quattro categorie del grafico. Le percentuali sono calcolate sul totale delle 380 partite e arrotondate soltanto alla fine.

Statistiche e probabilità di Goal/No Goal

Il 51,58% descrive quel campionato concluso. Non assegna automaticamente la stessa probabilità a un incontro futuro: coppia di squadre, disponibilità dei giocatori, contesto e quota sono informazioni specifiche dell’evento.

Anche moltiplicare la percentuale di gare in cui segna la squadra di casa per quella in cui segna l’ospite richiede un’ipotesi di indipendenza. Le due possibilità possono influenzarsi attraverso lo sviluppo della partita. Senza esplicitare quell’ipotesi, il prodotto non è una scorciatoia affidabile per ottenere la probabilità del Goal.

Goal/No Goal live: risultato finale e gol rimanenti

Una giocata accettata durante la gara può riferirsi al risultato dell’intero incontro oppure a un intervallo specificato nel mercato. L’orario in cui viene inserita non trasforma da solo una selezione sul finale in una selezione sui gol successivi.

Su un Goal riferito all’intera partita, con la squadra di casa avanti 1-0, il gol di casa è già presente. Perché si realizzi il Goal manca una rete ospite: un successivo 1-1 basta. Se invece la descrizione chiede che entrambe segnino da quel momento in avanti, occorre una nuova rete di ciascuna squadra e il solo pareggio ospite non è sufficiente.

Lo stesso vale per il secondo tempo: all’intervallo sull’1-0, un gol ospite e nessun altro gol producono Goal sul finale ma No Goal nella ripresa, che da sola è finita 0-1.

Durante il gioco le quote cambiano e i mercati possono essere sospesi. Un importo visualizzato non prova che la giocata sia stata accettata a quella quota: il riferimento è la ricevuta di accettazione. Una schermata o una diretta possono inoltre essere in ritardo rispetto a ciò che sta accadendo sul campo.

Se entrambe le squadre hanno già segnato, la condizione del Goal sull’intera partita è già realizzata. Una nuova selezione ancora proposta con parole simili va identificata attraverso il suo periodo e la sua descrizione: potrebbe riguardare un’altra parte della gara.

Nella guida alle scommesse live trovi anche la spiegazione delle variazioni di quota, delle sospensioni del mercato e dell’accettazione della giocata.

Goal/No Goal con partita sospesa: esito e rimborso

Se una partita viene interrotta, conta se la condizione della scommessa si è già verificata oppure se il suo esito potrebbe ancora cambiare. Una sospensione sull’1-1 e una sull’1-0 hanno quindi conseguenze diverse per il Goal/No Goal.

Se la gara viene interrotta sull’1-1, la condizione del Goal sull’intero incontro è già presente. Su una partita sospesa sull’1-0, invece, il No Goal è soltanto provvisorio: una ripresa potrebbe portare una rete ospite e cambiare l’esito.

Se l’incontro non viene concluso nei termini previsti e il risultato del mercato non è già deciso, la selezione va a rimborso. Il termine generale è di tre giorni successivi all’ultima data ufficialmente comunicata per la partita.

Il periodo del mercato resta determinante: se hai selezionato il Goal del primo tempo e quella frazione si è conclusa, la giocata riguarda un periodo già terminato.

Goal/No Goal nella multipla: vincita, perdita e rimborso

In una multipla il GG/NG è una delle selezioni da verificare. Se perde, perde la multipla ordinaria, anche quando le altre selezioni sono corrette. Se dà diritto al rimborso, quella selezione viene invece conteggiata a quota 1,00.

Riprendiamo la quota didattica Goal 1,85 e abbiniamola a una selezione a 1,60 su un’altra partita. Con una puntata ipotetica di 12 euro, i due casi producono importi diversi.

La stessa multipla con il Goal vinto o rimborsato
CasoQuota totaleRitornoGuadagno
Entrambe vinte1,85 × 1,60 = 2,9635,52 €23,52 €
GG rimborsato, altra vinta1,00 × 1,60 = 1,6019,20 €7,20 €

Il rimborso del GG non significa restituire separatamente metà dei 12 euro: la puntata resta quella della multipla e viene ricalcolata la quota totale. Eventuali maggiorazioni o condizioni promozionali richiedono un calcolo distinto.

Una combo sulla stessa partita segue invece la propria definizione di mercato. Il fatto che contenga due condizioni non la trasforma automaticamente in due selezioni indipendenti da trattare come una multipla.

Come leggere GG/NG nella schedina

Nella ricevuta controlla tre informazioni: il mercato selezionato, il periodo di gioco e la quota accettata. Sono i dati che permettono di ricostruire quale risultato fa vincere la giocata e quanto viene pagato.

  1. 1Identifica la domandaGG ordinario, GG di un tempo, squadra segna o combo? “Segna casa” può vincere con 1-0; il Goal sulla partita no.
  2. 2Individua il periodoIntera gara nei regolamentari, primo tempo, secondo tempo o intervallo specifico. Il recupero appartiene al tempo a cui si riferisce.
  3. 3Separa quota e importiLa quota definisce il ritorno di una selezione vincente. Il guadagno è quel ritorno meno la puntata, mentre la probabilità richiede un ragionamento diverso.

Le recensioni dei bookmaker approfondiscono l’offerta dei mercati e le caratteristiche delle piattaforme. Le condizioni di un eventuale bonus restano separate dalle regole che determinano l’esito della partita.

Se vuoi usare un bonus su Goal o No Goal, controlla che il mercato sia ammesso e con quale quota minima: la comparazione bonus sport raccoglie le condizioni delle offerte.

Domande frequenti sul Goal/No Goal

GG significa che ci saranno almeno due gol?

Il Goal richiede almeno una rete per squadra. Due gol complessivi sono sufficienti soltanto se il risultato è 1-1. Con 2-0 ci sono due reti ma l’esito è No Goal, perché una squadra non ha segnato.

Con 0-0 vince il No Goal?

Lo 0-0 fa vincere il No Goal ordinario: entrambe le squadre sono rimaste senza reti. Il mercato non richiede che una delle due segni; richiede che almeno una non segni.

Che cosa significa 1 GG nella schedina?

La combinazione 1 + GG richiede una vittoria della squadra di casa con entrambe le squadre a segno. Sono esempi vincenti 2-1, 3-1 e 3-2. Un 2-0 soddisfa l’1 ma non il Goal; un 1-1 soddisfa il Goal ma non l’1.

Che cosa significa 12 NG?

La combinazione 12 + NG richiede una vittoria di una delle due squadre e almeno una squadra senza reti. Risultati come 1-0, 0-2 e 3-0 sono vincenti. Lo 0-0 è perdente perché il pareggio è escluso dalla doppia chance 12.

Goal + Under 2,5 equivale a 1-1?

L’1-1 è l’unico risultato che soddisfa entrambe le condizioni sullo stesso periodo di gioco: ciascuna squadra deve segnare e il totale deve restare sotto tre reti. L’equivalenza riguarda i risultati ammessi, non garantisce che i due mercati abbiano la stessa quota.

Se il finale è 1-1, il Goal del secondo tempo è sempre vinto?

Il Goal del secondo tempo è vincente soltanto se entrambe segnano nella ripresa. Da 1-0 all’intervallo a 1-1 finale, il secondo tempo è 0-1 e quindi No Goal. Da 0-0 all’intervallo a 1-1 finale, il secondo tempo è Goal.

Un autogol può far vincere il Goal?

Un’autorete entra nel punteggio della squadra a cui viene assegnata. Se trasforma l’1-0 in 1-1 nei tempi del mercato, il risultato soddisfa il Goal. Il GG/NG riguarda il punteggio delle squadre, non l’attribuzione della rete a un marcatore.

Che cosa cambia nel GG/NG “2 gol”?

Nel mercato “Gol Gol/No Gol 2gol” descritto da Betflag, il GG richiede almeno due reti di ciascuna squadra. Il 2-1 dà quindi NG per quel mercato, mentre il 2-2 dà GG. L’aggiunta “2 gol” modifica la soglia del Goal/No Goal ordinario.

Due esiti significano il 50% di probabilità per ciascuno?

Due alternative non devono avere la stessa probabilità. Le quote possono attribuire un peso diverso a Goal e No Goal e incorporano il margine dell’operatore. Anche quando sono uguali, la probabilità implicita grezza di ciascuna può superare il 50%.

Goal e No Goal: riepilogo delle regole

Il Goal/No Goal separa i risultati secondo una domanda precisa: segnano entrambe? L’1-1 e il 3-0 mostrano perché non basta sommare i gol; le varianti sui tempi e le combo aggiungono condizioni che vanno lette una per una.

Quando riesci a collegare nome del mercato, periodo ed esiti ammessi, hai chiarito come viene valutata la selezione. La quota, la probabilità dell’evento e l’eventuale convenienza sono passaggi successivi: comprendere il regolamento non fornisce da solo una previsione.

Fonti della guida

Fonti consultate il 25 ottobre 2026.

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